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Abrysvo®

â–¼ Questo medicamento è soggetto a monitoraggio addizionale. Ciò consente una rapida identificazione delle nuove conoscenze in materia di sicurezza. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare un nuovo o serio effetto collaterale sospetto. Per indicazioni a proposito della segnalazione di effetti collaterali, cfr. la rubrica «Effetti indesiderati».

Abrysvo®

Pfizer AG

Composizione

Principi attivi

Antigenum F praefusionis stabilitum RSV subgrupi A1,2, antigenum F praefusionis stabilitum RSV subgrupi B1,2.

1glicoproteina F stabilizzata nella conformazione di prefusione.

2ottenuto da cellule CHO (Chinese Hamster Ovary) geneticamente modificate.

Sostanze ausiliarie

Trometamolum, trometamoli hydrochloridum, saccharum, mannitolum, polysorbatum 80, natrii chloridum (corresp. 0.43 mg di sodio per dose), acidum hydrochloridum (q.s. ad pH), aqua ad iniectabile.

Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità

Polvere e solvente per soluzione iniettabile per uso intramuscolare.

Dopo la ricostituzione, 1 dose (0.5 ml) contiene 60 µg di ciascuno degli antigeni RSV: antigene F di prefusione stabilizzato del sottogruppo RSV A e antigene F di prefusione stabilizzato del sottogruppo RSV B. La polvere è di colore bianco. Il solvente è un liquido limpido e incolore.

Indicazioni/Possibilità d'impiego

Abrysvo è utilizzato per:

·La protezione passiva contro le malattie delle vie respiratorie inferiori causate dal virus respiratorio sinciziale (RSV) nei neonati dalla nascita ai 6 mesi di età a seguito dell'immunizzazione delle donne in gravidanza tra la 32a 0/7 e la 36a 0/7 settimana di gestazione compresa (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali» e «Proprietà/effetti»).

·L'immunizzazione attiva per la prevenzione delle malattie delle vie respiratorie inferiori causate da RSV in:

·Adulti di età pari o superiore a 60 anni.

·Adulti di età compresa tra 18 e 59 anni a rischio aumentato di malattia delle vie respiratorie inferiori causata da RSV.

Questo vaccino deve essere utilizzato in accordo con le raccomandazioni ufficiali.

Posologia/Impiego

Donne in gravidanza

Deve essere somministrata una dose singola da 0.5 ml alle donne in gravidanza tra la 32a 0/7 e la 36a 0/7 settimana di gestazione compresa (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali» e «Proprietà/effetti»).

La necessità di una nuova vaccinazione in gravidanze successive non è stata dimostrata.

Soggetti di età pari o superiore a 18 anni

Deve essere somministrata una dose singola da 0.5 ml.

La necessità di una nuova vaccinazione non è stata dimostrata.

Popolazione pediatrica

La sicurezza e l'efficacia di Abrysvo nei bambini (dalla nascita a meno di 18 anni di età) finora non sono dimostrate. Sono disponibili dati molto limitati sulle adolescenti in gravidanza e i loro neonati (cfr. «Proprietà/effetti»).

Modo di somministrazione

Abrysvo è destinato all'iniezione intramuscolare nel muscolo deltoide della parte superiore del braccio.

Il vaccino non deve essere miscelato con altri vaccini o medicamenti.

Per le indicazioni sulla ricostituzione e la manipolazione del medicamento prima dell'uso, cfr. «Indicazioni per la manipolazione».

Tracciabilità

Per garantire la tracciabilità dei medicamenti biotecnologici, si raccomanda di prendere nota del nome commerciale e del numero di lotto in occasione di ogni trattamento.

Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o a una delle sostanze ausiliarie (cfr. «Composizione»).

Avvertenze e misure precauzionali

I risultati di uno studio osservazionale post-marketing indicano un rischio aumentato di sindrome di Guillain-Barré entro 42 giorni dalla vaccinazione con Abrysvo (cfr. la rubrica «Effetti indesiderati»).

Ipersensibilità e anafilassi

Nell'eventualità che si verifichi una reazione anafilattica a seguito della somministrazione del vaccino, devono sempre essere disponibili un'assistenza medica e un monitoraggio adeguati.

Potenziale rischio di parti pretermine

In due studi clinici condotti su donne in gravidanza è stato riscontrato uno squilibrio numerico rispetto al placebo in relazione ai parti pretermine nelle donne che avevano ricevuto Abrysvo. I dati disponibili non sono sufficienti per stabilire o escludere un nesso causale tra la prematurità e Abrysvo. Per prevenire il potenziale rischio di parto pretermine quando si usa Abrysvo prima del raggiungimento di un'età gestazionale di 32 settimane, Abrysvo deve essere somministrato alle donne in gravidanza tra la 32a 0/7 e la 36a 0/7 settimana di gestazione compresa, come indicato. Le donne in gravidanza a rischio aumentato di parto pretermine sono state generalmente escluse dagli studi clinici con Abrysvo (cfr. «Gravidanza, allattamento» e «Effetti indesiderati»).

Reazioni correlate all'ansia

In associazione alla vaccinazione possono verificarsi reazioni correlate all'ansia, incluse reazioni vasovagali (sincope), iperventilazione o reazioni correlate allo stress come risposta psicogena all'iniezione con ago. È importante adottare misure volte a prevenire lesioni conseguenti a uno svenimento.

Malattia concomitante

La vaccinazione deve essere posticipata nei soggetti con una malattia febbrile acuta. Tuttavia, la presenza di un'infezione minore, come ad es. un raffreddore, non deve portare al rinvio della vaccinazione.

Trombocitopenia e disturbi della coagulazione

Abrysvo deve essere somministrato con cautela nei soggetti con trombocitopenia o un disturbo della coagulazione, poiché in questi soggetti possono verificarsi sanguinamenti o ecchimosi a seguito dell'iniezione intramuscolare.

Soggetti immunodepressi

I soggetti immunodepressi, inclusi i soggetti in terapia immunosoppressiva, possono avere una risposta immunitaria ad Abrysvo ridotta. I dati disponibili si trovano nelle rubriche «Effetti indesiderati» e «Proprietà/effetti».

Donne prima delle 24 settimane di gestazione

Abrysvo non è stato esaminato in donne in gravidanza che non hanno ancora raggiunto un'età gestazionale di 24 settimane.

Limitazioni dell'efficacia del vaccino

Come con tutti i vaccini, è possibile che non tutti i soggetti vaccinati sviluppino una risposta immunitaria protettiva.

Sostanze ausiliarie di particolare interesse

Questo medicamento contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose da 0.5 ml, cioè è essenzialmente «senza sodio».

Interazioni

Co-somministrazione con altri vaccini

In uno studio randomizzato con adulti di età pari o superiore a 65 anni (N=1'403, randomizzati 1:1) è stata esaminata la somministrazione concomitante di Abrysvo con un vaccino antinfluenzale stagionale (QIV, antigene di superficie, inattivato, adiuvato). Sono stati soddisfatti i criteri di non inferiorità della risposta immunitaria indotta dalla somministrazione concomitante rispetto alla somministrazione separata. Tuttavia, quando Abrysvo e il vaccino antinfluenzale sono stati somministrati in concomitanza, sono stati osservati titoli anticorpali neutralizzanti RSV A e B e titoli anticorpali di inibizione dell'emoagglutinazione (HI) dell'influenza A e B numericamente inferiori rispetto alla somministrazione separata. La rilevanza clinica di queste osservazioni non è nota.

In uno studio randomizzato con adulti di età pari o superiore a 65 anni sono stati esaminati Abrysvo e un vaccino anti-COVID-19 a mRNA bivalente Original/Omicron BA.4/BA.5 con o senza somministrazione concomitante di un vaccino antinfluenzale quadrivalente ad alto dosaggio. Sono stati soddisfatti i criteri predefiniti per la non inferiorità per quanto riguarda i titoli anticorpali neutralizzanti RSV-A e RSV-B e i titoli anticorpali contro le varianti Omicron BA.4/BA.5 di SARS-CoV-2 e contro il ceppo di riferimento, nonché i titoli anticorpali HI specifici per i quattro ceppi. Per le reazioni locali e sistemiche osservate dopo la somministrazione concomitante, cfr. «Effetti indesiderati».

È stata studiata la somministrazione concomitante di Abrysvo con un vaccino contro tetano, difterite e pertosse acellulare (Tdap) in donne sane non gravide (N=141) di età compresa tra 18 e 49 anni. Non sono emersi dubbi sulla sicurezza nella popolazione studiata quando è stato somministrato Abrysvo in concomitanza con Tdap. Le risposte immunitarie a RSV A, RSV B, difterite e tetano osservate con la somministrazione concomitante sono risultate non inferiori a quelle osservate con la somministrazione separata. Tuttavia, le risposte ai componenti della pertosse sono risultate inferiori con la somministrazione concomitante rispetto alla somministrazione separata; non è stato possibile dimostrare la non inferiorità per nessuno degli antigeni acellulari della pertosse (tossoide della pertosse [PT], emoagglutinina filamentosa [FHA] e pertactina [PRN]), in quanto il limite inferiore dell'IC 95% per i rapporti GMC tra il gruppo della somministrazione concomitante e il gruppo della somministrazione separata non superava lo 0.67. Il limite inferiore dell'IC 95% per il rapporto GMC era pari a 0.64 per PT, a 0.50 per FHA e a 0.48 per PRN. La rilevanza clinica di questa osservazione non è nota.

Si raccomanda di rispettare un intervallo di almeno due settimane tra la somministrazione di Abrysvo e un vaccino contro tetano, difterite e pertosse acellulare (Tdap).

Non sono disponibili dati sulla somministrazione concomitante di Abrysvo e vaccini diversi da quelli summenzionati.

Vaccini iniettabili diversi devono sempre essere somministrati in sedi diverse.

Abrysvo non deve essere miscelato con altri medicamenti/vaccini nella stessa siringa.

Nelle donne in gravidanza non è stata studiata la somministrazione concomitante di Abrysvo con vaccini Tdap, vaccini anti-COVID-19 a mRNA o antinfluenzali.

Gravidanza, allattamento

Gravidanza

I dati delle donne in gravidanza (più di 4'000 esiti di gravidanza post-esposizione) non evidenziano malformazioni né tossicità fetale/neonatale.

I risultati di studi sperimentali sugli animali con Abrysvo non hanno fornito evidenze di effetti dannosi diretti o indiretti in relazione alla fertilità per la riproduzione (cfr. «Dati preclinici»).

Gli eventi indesiderati osservati nelle madri in uno studio di Fase 3 (Studio C3671008) entro 1 mese dalla vaccinazione sono risultati comparabili nel gruppo Abrysvo (13.8%) e nel gruppo placebo (13.1%). Gli effetti collaterali gravi che si sono verificati nelle donne in gravidanza nel gruppo Abrysvo e nel gruppo placebo sono stati pre-eclampsia (1.8% vs 1.4%), ipertensione (0.4% vs 0.2%), ipertensione gestazionale (1.2% vs 1.1%), rottura prematura delle membrane (0.4% vs 0.4%), rottura pretermine delle membrane (0.4% vs 0.3%), morte materna (<0.1% vs 0%) e morte fetale (0.3% vs 0.3%).

Non sono stati riscontrati segnali di sicurezza nei neonati fino a 24 mesi di età. Le frequenze degli eventi indesiderati verificatisi nei neonati entro 1 mese dalla nascita nel gruppo Abrysvo (38%) sono risultate comparabili a quelle osservate nel gruppo placebo (35%).

I principali eventi alla nascita valutati nel gruppo Abrysvo rispetto al placebo hanno incluso parto pretermine (rispettivamente 207 [6%] e 172 [5%]), basso peso alla nascita (rispettivamente 186 [5%] e 158 [4%]) e anomalie congenite (rispettivamente 205 [6%] e 245 [7%]).

I dati disponibili non sono sufficienti per stabilire o escludere un nesso causale tra la prematurità e Abrysvo (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali» e «Effetti indesiderati»).

Per ridurre al minimo il rischio di parto pretermine, Abrysvo deve essere somministrato alle donne in gravidanza tra la 32a 0/7 e la 36a 0/7 settimana di gestazione compresa.

Allattamento

Non è noto se Abrysvo sia escreto nel latte materno. Abrysvo non ha avuto effetti nocivi nei neonati di madri vaccinate allattati con latte materno.

Fertilità

Non sono disponibili dati sugli effetti di Abrysvo sulla fertilità nell'essere umano.

Studi sperimentali sugli animali non hanno fornito evidenze di effetti dannosi diretti o indiretti in relazione alla fertilità femminile (cfr. «Dati preclinici).

Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine

Abrysvo non ha effetti o ha effetti trascurabili sulla capacità di guidare veicoli o sulla capacità di utilizzare macchine.

Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza

La sicurezza della somministrazione di una dose singola di Abrysvo a donne in gravidanza di età gestazionale di 24-36 settimane (n=3'698), soggetti di età pari o superiore a 60 anni (n=18'574) e soggetti di età compresa tra 18 e 59 anni a rischio elevato di malattie delle vie respiratorie inferiori causate da RSV (n=453) è stata esaminata in studi clinici di Fase 3.

Donne in gravidanza

Gli effetti collaterali più comunemente segnalati nelle donne in gravidanza di età gestazionale di 24-36 settimane sono stati dolore in sede di iniezione (41%), cefalea (31%) e mialgia (27%). La maggior parte delle reazioni locali e sistemiche nelle madri partecipanti è stata di gravità da lieve a moderata e si è risolta entro 2-3 giorni dall'esordio.

Soggetti di età pari o superiore a 60 anni

Nei soggetti di età pari o superiore a 60 anni, l'effetto collaterale più comunemente segnalato è stato dolore in sede di iniezione (11%). La maggior parte degli effetti collaterali è stata di gravità da lieve a moderata e si è risolta entro 1-2 giorni dall'esordio.

Soggetti di età compresa tra 18 e 59 anni

Sulla base di uno studio condotto in soggetti a rischio aumentato di malattie delle vie respiratorie inferiori causate da RSV, gli effetti collaterali più comunemente segnalati in soggetti di età compresa tra 18 e 59 anni sono stati dolore in sede di iniezione (35%) e mialgia (24%). La maggior parte degli effetti collaterali è stata di gravità da lieve a moderata e si è risolta entro 1-2 giorni dall'esordio.

Elenco degli effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati devono essere classificati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA e la frequenza secondo la seguente convenzione: «molto comune» (≥1/10), «comune» (≥1/100, <1/10), «non comune» (≥1/1'000, <1/100), «raro» (≥1/10'000, <1/1'000), «molto raro» (<1/10'000), «non nota» (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Tabella 1 Effetti collaterali dopo la somministrazione di Abrysvo

Classe sistemica organica

Effetti collaterali

Donne in gravidanza ≤49 anni

Effetti collaterali

Soggetti ≥18 anni

Patologie del sistema emolinfopoietico

Linfadenopatia

Raro

Raro

Disturbi del sistema immunitario

Reazioni da ipersensibilitàa

Raro

Raro

Anafilassi

 

Molto raro

Patologie del sistema nervoso

Cefalea

Molto comune (31.0%)

Molto comune (19.5%)

Sindrome di Guillain-Barré

 

Molto raro

Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo

Mialgia

Molto comune (26.6%)

Molto comune (16.4%)

Artralgia

 

Comune

Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione

Stanchezza

 

Molto comune (23.5%)

Dolore in sede di iniezione

Molto comune (40.7%)

Molto comune (18.9%)

Arrossamento in sede di iniezione

Comune

Comune

Tumefazione in sede di iniezione

Comune

Comune

a Le reazioni da ipersensibilità includono eruzione cutanea e orticaria.

 

Descrizione di specifici effetti indesiderati e informazioni supplementari

Sindrome di Guillain-Barré

In uno studio condotto in soggetti di età pari o superiore a 60 anni, sono stati riportati un caso di sindrome di Guillain-Barré (diagnosi successivamente modificata in polineuropatia demielinizzante infiammatoria cronica) e un caso di sindrome di Miller-Fisher che si sono verificati rispettivamente 7 e 8 giorni dopo la somministrazione di Abrysvo e che, secondo il giudizio dello sperimentatore, potrebbero essere correlati al vaccino somministrato. Entrambi i casi presentavano fattori confondenti o un'eziologia alternativa.

La correlazione tra la vaccinazione con Abrysvo e la sindrome di Guillain-Barré (GBS) è stata esaminata negli Stati Uniti in soggetti di età pari o superiore a 65 anni sulla base di dati assicurativi raccolti tra marzo 2023 e luglio 2024. Le vaccinazioni con Abrysvo e i potenziali casi di GBS con ospedalizzazione in soggetti che avevano ricevuto Abrysvo sono stati identificati utilizzando codici procedurali o farmacologici o i codici ICD (International Classification of Diseases). Le diagnosi di GBS nei dati assicurativi sono state confermate mediante revisione delle cartelle cliniche, laddove disponibili.

Il rischio di GBS dopo una vaccinazione con Abrysvo è stato valutato in analisi di serie di casi autocontrollate utilizzando una finestra di rischio di 1-42 giorni dopo la vaccinazione e una finestra di controllo di 43-90 giorni dopo la vaccinazione. Le analisi di tutti i casi di GBS sulla base dei dati assicurativi indicano un rischio aumentato di GBS nei 42 giorni successivi alla vaccinazione con Abrysvo, con un rapporto dei tassi di incidenza (casi di GBS nella finestra di rischio/finestra di controllo) pari a 2.02 (IC 95%: 0.93, 4.40) e un numero stimato di 9 casi aggiuntivi di GBS per milione di dosi somministrate in soggetti di età pari o superiore a 65 anni. Il rischio di base di GBS in una popolazione in studio influenza la stima dei casi aggiuntivi di GBS e può variare tra gli studi, il che esclude un confronto diretto con le stime dei casi aggiuntivi di GBS provenienti da altri studi di vaccini o da altre popolazioni.

Le analisi delle diagnosi di GBS nei dati assicurativi sono state supportate da analisi dei casi di GBS confermati mediante revisione delle cartelle cliniche, nonché da analisi dei casi di GBS in soggetti che hanno ricevuto solo Abrysvo senza altri vaccini somministrati in concomitanza.

Parti pretermine in studi clinici

In due studi clinici condotti in donne in gravidanza vaccinate a un'età gestazionale di 24-36 settimane è stato riscontrato uno squilibrio numerico rispetto al placebo in relazione ai parti pretermine nelle donne che avevano ricevuto Abrysvo.

Lo Studio C3671003 è uno studio randomizzato di Fase 2, in cieco per l'osservatore, controllato con placebo, volto a valutare la sicurezza di due livelli di dose (120 µg e 240 µg) di Abrysvo somministrati a donne in gravidanza. Abrysvo (120 µg) è stato somministrato a 115 madri partecipanti; queste madri partecipanti hanno dato alla luce 114 neonati. In questo studio i parti pretermine si sono verificati con un'incidenza del 5.3% (6 su 114) nel gruppo Abrysvo e del 2.6% (3 su 116) nel gruppo placebo.

Nel successivo Studio C3671008 di Fase 3, i parti pretermine si sono verificati con un'incidenza del 5.7% (IC 95%: 4.9, 6.5; 207 su 3'659) nel gruppo Abrysvo e del 4.7% (IC 95%: 4.1, 5.5; 172 su 3'646) nel gruppo placebo. Tra i neonati prematuri, 84 neonati nel gruppo Abrysvo e 81 neonati nel gruppo placebo sono rimasti ricoverati o sono stati nuovamente ricoverati da neonati (fino a 30 giorni dopo la nascita). I dati disponibili non sono sufficienti per stabilire o escludere un nesso causale tra la prematurità e Abrysvo. È stato osservato uno squilibrio numerico in relazione alla prematurità anche nel sottogruppo dei neonati di madri partecipanti allo Studio C3671008 vaccinate a un'età gestazionale di 32-36 settimane, con un'incidenza di parto pretermine del 4.3% (71/1'667) nel gruppo Abrysvo e del 3.7% (60/1'640) nel gruppo placebo (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali» e «Gravidanza, allattamento»).

Popolazioni speciali

Soggetti immunodepressi di età pari o superiore a 18 anni

La sicurezza di Abrysvo in 203 soggetti immunodepressi di età pari o superiore a 18 anni è stata esaminata in uno studio clinico di Fase 3. Tutte le reazioni locali esaminate sono state di gravità da lieve a moderata e la maggior parte ha avuto una durata mediana di 1-3 giorni. Dopo la dose 1, sono state tendenzialmente segnalate meno reazioni locali rispetto a dopo la dose 2. Il dolore in sede di iniezione è stata la reazione locale più comunemente segnalata. Le reazioni sistemiche esaminate sono state perlopiù di gravità da lieve a moderata e la maggior parte ha avuto una durata mediana di 1-4 giorni. Le segnalazioni di reazioni sistemiche sono state simili dopo ogni dose. La reazione sistemica più comunemente segnalata è stata la stanchezza. Reazioni sistemiche gravi sono state segnalate nel 2% dei partecipanti di età compresa tra 18 e <60 anni e nel 6% dei partecipanti di età ≥60 anni dopo una qualsiasi dose.

Somministrazione concomitante con un vaccino anti-COVID-19 o con un vaccino anti-COVID-19 e un vaccino antinfluenzale stagionale

La comparsa di reazioni locali sistemiche entro 7 giorni dalla somministrazione del vaccino è stata segnalata più comunemente dai partecipanti che hanno ricevuto i vaccini somministrati in concomitanza rispetto ai partecipanti che hanno ricevuto solo Abrysvo. Gli effetti collaterali più comunemente riportati (≥20%) nel gruppo che ha ricevuto Abrysvo e il vaccino anti-COVID-19 a mRNA bivalente Original/Omicron BA.4/BA.5 (vaccino anti-COVID-19) (n=157), nel gruppo che ha ricevuto Abrysvo con il vaccino anti-COVID-19 e un vaccino antinfluenzale quadrivalente ad alto dosaggio (n=158) e nel gruppo che ha ricevuto Abrysvo da solo (n=152) sono stati dolore in sede di iniezione (56.7%, 53.8% e 10.5%), stanchezza (rispettivamente 38.9%, 46.8% e 24.3%) e cefalea (rispettivamente 24.2%, 19.0% e 19.1%). Altre reazioni locali e sistemiche riportate più raramente (10-15%) nel gruppo che ha ricevuto Abrysvo e il vaccino anti-COVID-19 (n=157), nel gruppo che ha ricevuto Abrysvo, il vaccino anti-COVID-19 e il vaccino antinfluenzale quadrivalente ad alto dosaggio (n=158) e nel gruppo che ha ricevuto Abrysvo da solo (n=152) sono state arrossamento (rispettivamente 12.7%, 8.9% e 2.6%), tumefazione (rispettivamente 12.7%, 7.0% e 3.3%), brividi (rispettivamente 10.2%, 10.8% e 3.9%), dolori muscolari (rispettivamente 14.0%, 14.6% e 9.9%) e dolori articolari (rispettivamente 10.2%, 9.5% e 5.9%).

La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi effetto indesiderato sospetto, nuovo o serio, attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.

Posologia eccessiva

Data la somministrazione in dose singola, il sovradosaggio di Abrysvo è improbabile.

Non esiste un trattamento specifico per il sovradosaggio di Abrysvo. In caso di sovradosaggio, il soggetto deve essere monitorato e, se necessario, deve essere avviato un trattamento sintomatico.

Proprietà/Effetti

ATC-Code

J07BX05

Meccanismo d'azione

Abrysvo contiene due antigeni F di prefusione stabilizzati ricombinanti del RSV dei sottogruppi RSV A e B. L'antigene F di prefusione è il target principale degli anticorpi neutralizzanti che impediscono l'infezione da RSV. Dopo la somministrazione intramuscolare, gli antigeni F di prefusione inducono una risposta immunitaria che protegge contro le malattie delle vie respiratorie inferiori associate a RSV.

Nei neonati di madri vaccinate con Abrysvo durante la gravidanza, la protezione contro le malattie delle vie respiratorie inferiori associate a RSV è riconducibile al trasferimento di anticorpi neutralizzanti anti-RSV attraverso la placenta. Gli adulti di età pari o superiore a 18 anni sono protetti con l'immunizzazione attiva.

Farmacodinamica

Nessuna indicazione.

Efficacia clinica

Protezione di neonati dalla nascita fino a 6 mesi di età mediante immunizzazione attiva di donne in gravidanza

Lo Studio C3671008 è stato uno studio randomizzato (1:1), multicentrico, in doppio cieco, di Fase 3, controllato con placebo volto a valutare l'efficacia di una dose singola di Abrysvo nella prevenzione delle malattie delle vie respiratorie inferiori associate a RSV nei neonati di madri vaccinate a un'età gestazionale di 24-36 settimane.

In questo studio, 3'711 donne gravide con gravidanze singole prive di complicazioni sono state randomizzate al gruppo Abrysvo e 3'709 al placebo.

Delle donne in gravidanza che hanno ricevuto Abrysvo, il 65% era caucasico, il 20% era nero o afroamericano e il 29% era ispanico/latino-americano. L'età mediana era di 29 anni (range: 16-45 anni); lo 0.2% dei partecipanti era di età inferiore a 18 anni e il 4.3% era di età inferiore a 20 anni. L'età gestazionale mediana al momento della vaccinazione era di 31 settimane e 2 giorni (range: da 24 settimane e 0 giorni a 36 settimane e 4 giorni). L'età gestazionale mediana dei neonati alla nascita era di 39 settimane e 1 giorno (range: da 27 settimane e 3 giorni a 43 settimane e 6 giorni).

L'efficacia del vaccino (EV) è stata definita come la riduzione relativa del rischio per l'endpoint nel gruppo Abrysvo rispetto al gruppo placebo nei neonati di madri che avevano ricevuto l'intervento assegnato. Nell'analisi primaria sono stati valutati in parallelo due endpoint primari di efficacia: malattia grave delle vie respiratorie inferiori positiva per RSV trattata dal medico e malattia delle vie respiratorie inferiori positiva per RSV trattata dal medico e verificatasi entro 90, 120, 150 o 180 giorni dalla nascita.

La malattia delle vie respiratorie inferiori associata a RSV è stata definita come infezione da RSV confermata alla visita medica mediante reazione a catena della polimerasi con trascrizione inversa (RT-PCR) e caratterizzata da uno o più dei seguenti sintomi respiratori: respiro accelerato (frequenza respiratoria ≥60/min in età <2 mesi [<60 giorni], ≥50/min in età da ≥2 mesi a <12 mesi o ≥40/min in età da ≥12 mesi a 24 mesi), saturazione d'ossigeno bassa (SpO2 <95%) e retrazione del torace durante la respirazione. La malattia grave delle vie respiratorie inferiori associata a RSV è stata definita come malattia che soddisfaceva i criteri RSV per una malattia delle vie respiratorie inferiori e che, oltre a ciò, era caratterizzata da almeno uno dei seguenti sintomi: respiro molto accelerato (frequenza respiratoria ≥70/min in età <2 mesi [<60 giorni], ≥60/min in età da ≥2 mesi a <12 mesi o ≥50/min in età ≥12 mesi a 24 mesi), saturazione d'ossigeno bassa (SpO2 <93%), integrazione di ossigeno ad alto flusso mediante cannula nasale o ventilazione meccanica, trattamento in terapia intensiva per >4 ore e/o mancata reattività/incoscienza.

Nella popolazione studiata, i risultati di efficacia del vaccino hanno soddisfatto il criterio di successo statistico (limite inferiore dell'IC >20%) per la riduzione della malattia grave delle vie respiratorie inferiori causata da RSV trattata dal medico in tutti i punti temporali entro 180 giorni. I risultati di efficacia del vaccino non hanno soddisfatto il criterio di successo statistico per la riduzione della malattia delle vie respiratorie inferiori causata da RSV trattata dal medico, ma è stata osservata un'efficacia clinicamente significativa nei punti temporali tra i 90 e i 180 giorni dopo la nascita.

L'efficacia del vaccino nei neonati dalla nascita a 180 giorni di età le cui madri sono state vaccinate tra la 32a 0/7 e la 36a 0/7 settimana di gestazione compresa si basa su un'analisi post-hoc. L'efficacia del vaccino è rappresentata nelle Tabelle 2 e 3.

Tabella 2 Efficacia del vaccino Abrysvo contro la malattia grave delle vie respiratorie inferiori causata da RSV trattata dal medico in neonati dalla nascita fino a 6 mesi di età mediante immunizzazione attiva delle madri tra la 32a 0/7 e la 36a 0/7 settimana di gestazione compresa – Studio C3671008a

Periodo di tempo

Abrysvo

Numero di casi

n=1'572b

Placebo

Numero di casi

n=1'539b

% EV

(IC)c

90 giorni

1

11

91.1 (38.8, 99.8)

180 giorni

6

25

76.5 (41.3, 92.1)

 

IC = intervallo di confidenza; EV = efficacia del vaccino

a L'analisi descrittiva post-hoc dei sottogruppi non è stata corretta per confronti multipli; sono riportati i risultati entro 90 giorni e 180 giorni.

b Popolazione valutabile per l'efficacia.

c IC 95%

Tabella 3 Efficacia del vaccino Abrysvo contro la malattia delle vie respiratorie inferiori causata da RSV trattata dal medico in neonati dalla nascita fino a 6 mesi di età mediante immunizzazione attiva delle madri tra la 32a 0/7 e la 36a 0/7 settimana di gestazione compresa – Studio C3671008a

Periodo di tempo

Abrysvo

Numero di casi

n=1'572b

Placebo

Numero di casi

 

n=1'539b

% EV

(IC)c

90 giorni

14

21

34.7 (-34.6, 69.3)

180 giorni

24

55

57.3 (29.8, 74.7)

 

IC = intervallo di confidenza; EV = efficacia del vaccino

a L'analisi descrittiva post-hoc dei sottogruppi non è stata corretta per confronti multipli; sono riportati i risultati entro 90 giorni e 180 giorni.

b Popolazione valutabile per l'efficacia.

c IC 95%

Immunizzazione attiva di soggetti di età pari o superiore a 18 anni

Efficacia clinica in soggetti di età pari o superiore a 60 anni

Lo Studio C3671013 è stato uno studio randomizzato, multicentrico, in doppio cieco, di Fase 3, controllato con placebo volto a valutare l'efficacia di Abrysvo nella prevenzione delle malattie delle vie respiratorie inferiori associate a RSV nei soggetti di età pari o superiore a 60 anni.

La malattia delle vie respiratorie inferiori associata a RSV è stata definita come malattia da RSV confermata mediante RT-PCR e caratterizzata da almeno 2 o 3 dei seguenti sintomi respiratori, comparsi entro 7 giorni dall'esordio dei sintomi e con una durata superiore a 1 giorno nel corso della stessa malattia: tosse di nuova insorgenza o in peggioramento, respiro sibilante, produzione di espettorato, respiro affannoso o tachipnea (≥25 respiri/minuto o frequenza respiratoria accelerata del 15% rispetto al basale a riposo).

I partecipanti sono stati randomizzati (1:1) a ricevere Abrysvo (n=18'487) o placebo (n=18'479). L'arruolamento nello studio è stato stratificato per l'età: 60-69 anni (63%), 70-79 anni (32%) e ≥80 anni (6%). Nello studio potevano essere arruolati soggetti con patologie di base croniche stabili e il 52% dei partecipanti presentava almeno una malattia precedentemente definita; il 16% dei partecipanti è stato arruolato con malattie cardiopolmonari croniche stabili come l'asma (9%), la malattia polmonare cronica ostruttiva (7%) o l'insufficienza cardiaca congestizia (2%). I soggetti immunodepressi sono stati esclusi dalla partecipazione.

Dei partecipanti che hanno ricevuto Abrysvo, il 51% era di sesso maschile e l'80% era caucasico, il 12% nero o afroamericano e il 42% ispanico/latino-americano. L'età mediana dei partecipanti era di 67 anni (range: 59-95 anni).

L'obiettivo primario era la valutazione dell'efficacia del vaccino (EV), definita come la riduzione relativa del rischio di un primo episodio di malattia delle vie respiratorie inferiori associata a RSV nel gruppo Abrysvo rispetto al gruppo placebo nella prima stagione del RSV.

Alla fine della prima stagione del RSV, l'analisi dei risultati ha dimostrato un'efficacia statisticamente significativa per Abrysvo in termini di riduzione delle malattie delle vie respiratorie inferiori associate a RSV con ≥2 sintomi e ≥3 sintomi rispetto al placebo.

I dati sull'efficacia del vaccino alla fine della prima stagione del RSV con un follow-up mediano di 7.4 mesi sono presentati nella Tabella 4.

Tabella 4 Analisi dell'efficacia del vaccino Abrysvo contro le malattie delle vie respiratorie inferiori da RSV alla fine della prima stagione del RSV e per sottogruppoa (Studio C3671013)

Endpoint di efficacia

 

Abrysvo

Numero di casi

n/N

Placebo

Numero di casi

n/N

% EV

(IC 95%)

Prima stagione del RSV

Primo episodio di malattia delle vie respiratorie inferiori associata a RSV con ≥2 sintomi

Totale

15/18'058

43/18'058

65.1

(35.9, 82.0)

Sottogruppoa

Età 60-69 anni

10/11'305

25/11'351

60.0 (13.8, 82.9)

Età 70-79 anni

4/5'750

12/5'742

non valutabile in modo definitivob

Età ≥80 anni

1/995

6/981

non valutabile in modo definitivob

Con ≥1 patologia di base significativa

8/9'377

22/9'432

63.6 (15.2, 86.0)

Sottogruppo RSV A

3/18'050

16/18'074

81.3 (34.5, 96.5)

Sottogruppo RSV B

12/18'050

26/18'074

53.8 (5.2, 78.8)

Primo episodio di malattia delle vie respiratorie inferiori associata a RSV con ≥3 sintomi

Totale

2/18'058

18/18'076

88.9

(53.6, 98.7)

Sottogruppoa

Età 60-69 anni

2/11'305

11/11'351

81.8 (16.7, 98.0)

Età 70-79 anni

0/5'750

4/5'742

non valutabile in modo definitivob

Età ≥80 anni

0/995

3/981

non valutabile in modo definitivob

Con ≥1 patologia di base significativa

2/9'377

11/9'432

81.8 (16.7, 98.0)

Sottogruppo RSV A

1/18'050

5/18'074

80.0 (-78.7, 99.6)

Sottogruppo RSV B

1/18'050

12/18'074

91.7 (43.7, 99.8)

 

IC = intervallo di confidenza, RSV = virus respiratorio sinciziale, EV = efficacia del vaccino.

a Analisi esplorativa.

b A causa del numero totale limitato dei casi, l'efficacia del vaccino non può essere valutata in modo definitivo.

L'efficacia del vaccino alla fine della seconda stagione e i dati combinati di entrambe le stagioni del RSV con un follow-up mediano di 16.4 mesi basati su analisi esplorative sono presentati nella Tabella 5.

Tabella 5 Analisi dell'efficacia del vaccino Abrysvo contro le malattie delle vie respiratorie inferiori da RSV alla fine della seconda stagione del RSV e nel corso di entrambe le stagioni del RSV e per sottogruppo (Studio C3671013)

Endpoint di efficacia

 

Abrysvo

Numero di casi

n/N

Placebo

Numero di casi

n/N

% EV

(IC 95%)

Seconda stagione del RSV

Primo episodio di malattia delle vie respiratorie inferiori associata a RSV con ≥2 sintomi

Totale

39/16'164

88/16'059

55.7

(34.7, 70.4)

Sottogruppo

Età 60-69 anni

24/10'222

55/10'196

56.4 (28.3, 74.2)

Età 70-79 anni

11/5'111

28/5'056

60.7 (18.6, 82.4)

Età ≥80 anni

4/831

5/807

non valutabile in modo definitivob

Con ≥1 patologia di base significativa

28/8'415

49/8'399

42.9 (7.3, 65.4)

Sottogruppo RSV A

24/16'164

64/16'059

62.5 (39.2, 77.6)

Sottogruppo RSV B

14/16'164

26/16'059

46.2 (-7.0, 74.0)

Primo episodio di malattia delle vie respiratorie inferiori associata a RSV con ≥3 sintomi

Totale

8/16'164

36/16'059

77.8

(51.4, 91.1)

Sottogruppo

Età 60-69 anni

5/10'222

27/10'196

81.5 (51.2, 94.4)

Età 70-79 anni

3/5'111

7/5'056

non valutabile in modo definitivob

Età ≥80 anni

0/831

2/807

non valutabile in modo definitivob

Con ≥1 patologia di base significativa

7/8'415

23/8'399

69.6 (26.7, 89.0)

Sottogruppo RSV A

5/16'164

26/16'059

80.8 (49.1, 94.2)

Sottogruppo RSV B

2/16'164

10/16'059

80.0 (6.1, 97.9)

Nel corso di 2 stagioni del RSVa

Primo episodio di malattia delle vie respiratorie inferiori associata a RSV con ≥2 sintomi

Totale

54/18'050

131/18'074

58.8

(43.0, 70.6)

Sottogruppo

Età 60-69 anni

34/11'305

80/11'351

57.5 (35.8, 72.4)

Età 70-79 anni

15/5'750

40/5'742

62.5 (30.6, 80.8)

Età ≥80 anni

5/995

11/981

non valutabile in modo definitivob

Con ≥1 patologia di base significativa

36/9'387

71/9'448

49.3 (23.2, 67.0)

Sottogruppo RSV A

27/18'050

80/18'074

66.3 (47.2, 79.0)

Sottogruppo RSV B

26/18'050

52/18'074

50.0 (18.5, 70.0)

Primo episodio di malattia delle vie respiratorie inferiori associata a RSV con ≥3 sintomi

Totale

10/18'050

54/18'074

81.5

(63.3, 91.6)

Sottogruppo

Età 60-69 anni

7/11'305

38/11'351

81.6 (58.2, 93.1)

Età 70-79 anni

3/5'750

11/5'742

non valutabile in modo definitivob

Età ≥80 anni

0/995

5/981

non valutabile in modo definitivob

Con ≥1 patologia di base significativa

9/9'387

34/9'448

73.5 (43.6, 88.8)

Sottogruppo RSV A

6/18'050

31/18'074

80.6 (52.9, 93.4)

Sottogruppo RSV B

3/18'050

22/18'074

86.4 (54.6, 97.4)

 

IC = intervallo di confidenza, RSV = virus respiratorio sinciziale, EV = efficacia del vaccino.

a Stagioni del RSV 1 e 2 combinate, con un follow-up mediano di 16.4 mesi.

b A causa del numero totale limitato dei casi, l'efficacia del vaccino non può essere valutata in modo definitivo.

Immunogenicità in soggetti a rischio aumentato per lo sviluppo di una malattia delle vie respiratorie inferiori causata da RSV di età compresa tra 18 e 59 anni

Gli studi sull'efficacia clinica di Abrysvo sono stati condotti in soggetti di età pari o superiore a 60 anni (cfr. Studio C3671013 sopra).

L'efficacia di Abrysvo in soggetti a rischio aumentato per lo sviluppo di una malattia delle vie respiratorie inferiori causata da RSV di età compresa tra 18 e 59 anni può essere dedotta da una risposta immunitaria comparabile a quella osservata in un sottogruppo di soggetti dello Studio C3671013 in cui è stata dimostrata l'efficacia del vaccino (immunobridging).

C3671023 sottostudio A è stato uno studio multicentrico, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, di Fase 3 volto a valutare la sicurezza e l'immunogenicità di Abrysvo in soggetti di età compresa tra 18 e 59 anni a rischio aumentato per lo sviluppo di una malattia delle vie respiratorie inferiori causata da RSV. Sono stati arruolati nello studio soggetti con malattie polmonari croniche (incluso l'asma), malattie cardiovascolari (fatta eccezione per l'ipertensione isolata), malattie renali, epatiche, neurologiche, ematologiche o metaboliche (inclusi diabete mellito e iper/ipotiroidismo). I soggetti immunodepressi sono stati esclusi dallo studio. I partecipanti sono stati randomizzati in rapporto 2:1 a ricevere una singola dose di Abrysvo (n=437) o placebo (n=217).

Le caratteristiche demografiche in C3671023 sottostudio A erano generalmente simili tra i partecipanti che hanno ricevuto Abrysvo e quelli che hanno ricevuto placebo in termini di età, origine e appartenenza etnica. Il cinquantatré percento (53%) dei partecipanti aveva un'età compresa tra 18 e 49 anni e il 47% tra 50 e 59 anni. Il gruppo del vaccino e quello placebo erano simili per quanto riguarda la presenza di almeno una malattia predefinita, tra cui il 53% con ≥1 malattia polmonare cronica, l'8% con ≥1 malattia cardiovascolare, il 42% con diabete mellito e il 31% con ≥1 altra malattia (malattia epatica, renale, neurologica, ematologica o altra malattia metabolica).

I criteri di non inferiorità sono stati soddisfatti nei soggetti a rischio aumentato di età compresa tra 18 e 59 anni rispetto ai soggetti di età pari o superiore a 60 anni per quanto riguarda il rapporto dei titoli geometrici medi (geometric mean titer, GMT) degli anticorpi neutralizzanti l'RSV intorno ai limiti inferiori dell'IC al 95% bilaterale >0.667 (limite di non inferiorità di 1.5 volte) e per quanto riguarda la differenza nei tassi di sierorisposta intorno ai limiti inferiori dell'IC al 95% bilaterale >-10% sia per RSV A sia per RSV B.

Tabella 6 Confronto tra i GMT degli anticorpi neutralizzanti l'RSV, aggiustati per il modello, 1 mese dopo la vaccinazione con Abrysvo in partecipanti di età compresa tra 18 e 59 anni a rischio aumentato (C3671023 sottostudio A, SSA) rispetto a partecipanti di età pari o superiore a 60 anni (Studio C3671013)

 

Gruppo della popolazione e GMT aggiustati per ANCOVA

 

 

C3671023 SSA

18-59 anni a rischio aumentato

C3671013

≥60 anni

Confronto ANCOVA

Sottogruppi RSV

N

GMT aggiustato (IC 95%)

N

GMT aggiustato (IC 95%)

GMR aggiustato (IC 95%)

A

435

41'097 (37'986, 44'463)

408

26'225 (24'143, 28'486)

1.57 (1.396, 1.759)

B

437

37'416 (34'278, 40'842)

408

24'680 (22'504, 27'065)

1.52 (1.333, 1.725)

 

ANCOVA = analisi della covarianza; IC = intervallo di confidenza; GMR = rapporto delle medie geometriche; GMT = titolo geometrico medio;

Tabella 7 Confronto dei tassi di sierorisposta tra i GMT degli anticorpi neutralizzanti l'RSV 1 mese dopo la vaccinazione con Abrysvo in partecipanti di età compresa tra 18 e 59 anni a rischio aumentato (C3671023 sottostudio A, SSA) rispetto a partecipanti di età pari o superiore a 60 anni (Studio C3671013)

 

Gruppo della popolazione

 

 

C3671023 SSA

18-59 anni a rischio aumentato

C3671013

≥60 anni

Confronto

Sottogruppi RSV

n/N (%)

IC 95%

n/N (%)

IC 95%

Differenza (IC 95%)

A

405/435 (93)

90.3, 95.3

359/408 (88)

84.4, 91.0

5.1 (1.2, 9.2)

B

408/437 (93)

90.6, 95.5

347/408 (85)

81.2, 88.4

8.3 (4.2, 12.6)

 

GMT = titolo geometrico medio; IC = intervallo di confidenza.

Immunogenicità in soggetti immunodepressi di età pari o superiore a 18 anni

C3671023 sottostudio B è stato uno studio multicentrico, a braccio singolo, in aperto, di Fase 3 volto a valutare la sicurezza e l'immunogenicità di Abrysvo in soggetti immunodepressi di età ≥18 anni (N=203). I partecipanti si erano sottoposti a trapianto di organo solido (rene, fegato, polmone o cuore) almeno 3 mesi prima dell'inizio dello studio (n (%) = 75 (36.9%)), presentavano una malattia renale allo stadio terminale ed erano in emodialisi (n (%) = 31 (15.3%)), avevano una malattia infiammatoria autoimmune con terapia immunomodulante attiva (n (%) = 97 (47.8%)) o soffrivano di cancro del polmone non a piccole cellule in stadio avanzato e ricevevano una terapia immunomodulante attiva (n (%) = 5 (2.5%)). I partecipanti hanno ricevuto 2 dosi di Abrysvo a distanza di 1 mese.

Nei partecipanti di età ≥18 anni in condizioni di immunodepressione (n=188), una singola dose di Abrysvo ha indotto risposte neutralizzanti contro RSV A e RSV B 8-9 volte superiori al valore basale. Queste risposte non sono state ulteriormente aumentate da una seconda dose di Abrysvo somministrata 1 mese dopo la prima dose.

Farmacocinetica

Assorbimento

Non applicabile.

Distribuzione

Non applicabile.

Metabolismo

Non applicabile.

Eliminazione

Non applicabile.

Dati preclinici

I dati preclinici degli studi convenzionali su tossicità per somministrazione ripetuta e tossicità riproduttiva e dello sviluppo non evidenziano alcun rischio particolare per l'essere umano.

Altre indicazioni

Incompatibilità

Poiché non sono stati condotti studi di compatibilità, non si può somministrare questo medicamento in combinazione con altri medicamenti.

Stabilità

Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.

Il flaconcino chiuso rimane stabile per 5 giorni se conservato a temperature comprese tra 8 °C e 30 °C. Al termine di questo periodo, Abrysvo deve essere utilizzato o smaltito. Queste informazioni sono solo una guida per gli operatori sanitari in caso di escursioni termiche temporanee.

Stabilità dopo apertura

Abrysvo deve essere somministrato immediatamente dopo la ricostituzione o entro 4 ore, se conservato a temperature comprese tra 15 °C e 30 °C. Non congelare.

La stabilità chimico-fisica durante l'uso è stata dimostrata per 4 ore a una temperatura di 15-30 °C. Per ragioni microbiologiche, il prodotto deve essere utilizzato immediatamente. In caso contrario, i tempi e le condizioni di conservazione prima dell'uso sono responsabilità dell'utilizzatore.

Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare in frigorifero (2-8 °C).

Non congelare. Se la confezione è stata congelata deve essere eliminata.

Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Indicazioni per la manipolazione

Prima della somministrazione, Abrysvo deve essere ricostituito versando l'intero contenuto della siringa preriempita con solvente nel flaconcino con la polvere utilizzando l'apposito adattatore per flaconcino.

Il vaccino deve essere ricostituito solo con il solvente fornito in dotazione.

Preparazione per la somministrazione

Siringa preriempita con solvente per Abrysvo

Flaconcino con antigeni per Abrysvo (polvere)

Adattatore per flaconcino

Bild 1

Bild 3

Bild 5

 

 

Bild 7

 

Punto 1. Preparare l'adattatore per flaconcino

·Rimuovere la pellicola protettiva della confezione con l'adattatore per flaconcino e rimuovere la capsula di chiusura a strappo del flaconcino.

·Lasciare l'adattatore del flaconcino nella confezione, posizionarlo al centro del tappo in gomma del flaconcino e premerlo verso il basso. Non collegare l'adattatore al flaconcino inclinandolo, poiché ciò può causare la fuoriuscita di liquido. Rimuovere la confezione.

Bild 9

 

Punto 2. Ricostituire i componenti in polvere (antigeni) per preparare Abrysvo

·Tenere la siringa solo dalla parte dell'adattatore luer lock durante tutte le fasi dell'assemblaggio, in modo tale da impedire che l'adattatore luer lock si stacchi durante l'uso.

·Rimuovere il cappuccio della siringa ruotandolo, dopodiché ruotare la siringa per collegarla all'adattatore per flaconcino. Smettere di ruotare quando si avverte resistenza.

·Iniettare l'intero contenuto della siringa nel flaconcino. Tenendo premuto lo stantuffo, far roteare delicatamente il flaconcino con movimenti circolari fino a quando la polvere non si sarà completamente disciolta (circa 1-2 minuti). Non agitare.

 

Bild 11

 

Punto 3. Prelevare il vaccino ricostituito

·Capovolgere il flaconcino a testa in giù e prelevare lentamente tutto il contenuto con la siringa per ottenere una dose di Abrysvo da 0.5 ml.

·Scollegare la siringa dall'adattatore del flaconcino.

·Collegare un ago sterile adatto per l'iniezione intramuscolare.

 

 

Il vaccino pronto per l'uso è una soluzione limpida e incolore. Ispezionare visivamente il vaccino prima della somministrazione per escludere la presenza di particolato di grandi dimensioni e di alterazioni del colore. Non utilizzarlo se si nota la presenza di particolato di grandi dimensioni o di alterazioni del colore.

Numero dell'omologazione

69691 (Swissmedic).

Confezioni

Confezione contenente 1 flaconcino con polvere, 1 siringa preriempita con solvente, 1 adattatore per flaconcino e 1 ago per iniezione. [B]

Confezione contenente 5 flaconcini con polvere, 5 siringhe preriempite con solvente, 5 adattatori per flaconcino e 5 aghi per iniezione. [B]

Confezione contenente 10 flaconcini con polvere, 10 siringhe preriempite con solvente, 10 adattatori per flaconcino e 10 aghi per iniezione. [B]

Titolare dell’omologazione

Pfizer AG, Zürich.

Stato dell'informazione

Luglio 2025

LLD V011